Il Luppolo: il fiore che viene utilizzato per fare la birra
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Luppolo

questi fiori donano l'aroma e l'amaro che ci piace tanto nella birra

Il luppolo è una pianta rampicante con dei fiori maschi e femmina che può essere coltivato solo in zone dal clima temperato fresco. I fiori maschi vengono eliminati man mano che nascono (tranne in Inghilterra dove vengono utilizzati nelle birre ad alta fermentazione tipiche di quella regione), mentre le femmine vengono fatte crescere senza fecondarle. Il luppolo viene utilizzato in quanto schiarisce la birra, e funge da conservante (frenando la riproduzione dei batteri); inoltre ne migliora la stabilità della spuma. Nella lavorazione artigianale viene utilizzato proprio il fiore del luppolo, mentre nella lavorazione industriale si usa un concentrato (più comodo ed economicamente vantaggioso).

luppolo
Bere buona birra

I fiori di luppolo hanno tipicamente una forma conica e, oltre per i motivi sopracitati, vengono utilizzati nella produzione della birra per le sue caratteristiche principali: amaro (è per questo che la birra una una bevanda molto dissetante) e l’aroma (quel, a mio avviso, stupendo sentore e profumo che senti quando ti gusti una birra, soprattutto nelle pilsner) .

Il grado di amaro è “misurabile” tramite la percentuale di Alpha Acidi (AA, che non sono nient’altro che le resine contenute nei suoi fiori) che contiene il fiore, mentre per quanto riguarda l’aroma, essono non è “matematicamente misurabile”, ma lo è soggettivamente: a “naso” si sente tranquillamente la differenza tra un luppolo e un’altro (e lì è questione di gusti!).