Una Birra per L’Abruzzo

Una Birra per L’Abruzzo

Tutti ricordiamo con dolore il sisma che il 6 aprile colpì l’Abruzzo.
In molti si sono organizzati per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto.
Uno di questi è stato il Piccolo Birrificio:

Ciao,

come penso a tutti voi sia successo oggi, mi sono ritrovato in auto di rientro in birrificio a chiedermi come avrei potuto aiutare le vittime del terremoto. Purtroppo il lavoro non mi permette di recarmi in Abruzzo e non ho nemmeno grandi disponibilità di danaro.

Ciò che ho è la birra. In particolare ho una cotta di una nuova birra che avrei imbottigliato la prossima settimana. Ho pensato che potevamo insieme fare qualcosa.

L’idea è di vendere l’intera cotta, etichettata per l’occasione in modo che sia riconoscibile, e che l’intero ricavato, al netto delle sole spese di spedizione (perché il corriere non ha accettato di contribuire) venga devoluto alla CRI destinato all’Abruzzo.

In pratica la birra viene venduta in confezioni da 24 bottiglie da 33cc al prezzo di 50€ a cartone. Per ogni cartone venduto il corriere ci chiede una tombola (20€) e solo la differenza (ad oggi 30€) andrebbe alla CRI. Domani proviamo con Poste Italiane per vedere se riusciamo ad ottenere costi più bassi e di conseguenza aumentare il contributo alla CRI. In ogni caso anche se non otteniamo un miglior prezzo l’operazione viene fatta.

Dovremmo riuscire ad ottenere tra 80 e 100 cartoni ( lo sapremo dopo aver imbottigliato gli 800 litri della cotta) che dovrebbero portare un contributo compreso tra 2400€ e 3000€ almeno (se riusciamo a contenere i costi di trasporto anche qualcosa in più).

Comunque la cosa funzionerebbe così:

  • Chi vuole contribuire può fare una richiesta a mezzo mail ad abruzzo@piccolobirrificio.com
  • Mandiamo a chi lo chiede, il numero di ccp sul quale fare il versamento (ancora non lo abbiamo potuto aprire ma dovremmo averlo per domani)
  • Alla fine della prossima settimana cominciamo a spedire le confezioni.
  • Per ogni acquisto noi facciamo un versamento sul ccp n° 300004 intestato a CRI via Toscana 12 Roma pro terremoto Abruzzo della cifra al netto dei costi di trasporto a nome dell’acquirente.
  • MOBI ci ha dato ospitalità e pubblicheremo la lista completa degli acquirenti , i dati relativi ai versamenti fatti e la fattura relativa ai costi di trasporto sostenuti.
  • Noi non tratterremo nulla.

Pensiamo che per una volta il perché beviamo una birra sia meno importante del per chi lo facciamo.

L’iniziativa è stata appoggiata e sostenuta da diversi sito/forum/blog a tema brassicolo. Si è cercato di creare dei gruppi di acquisto per limitare le spese di trasporto e quindi aumentare il ricavato da devolvere alla Croce Rossa Italiana.

Nel mio piccolo ho voluto contribuire acquistandone una cassa, unendo quindi l’utile al dilettevole.

La birra è arrivata qualche giorno fa e devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso: non conoscevo bene il birrificio in questione, avevo solo effettuato qualche assaggio nelle varie fiere e manifestazioni.
La birra in questione è una “BRUIAR” una birra chiara di frumento e segale di 13° plato con l’aggiunta di spezie in bollitura (coriandolo e arancio dolce) ed in fase di imbottigliamento con un liqueur de dosage. [IBU: 35 – alc. Vol. 5,8% – rifermentata con un lievito da prosecco fino a 3 vol.]
Al primo assaggio l’h0 trovata strana, ma non in senso negativo, meglio dire originale forse. Negli assaggi successivi ho imparato ad apprezzarla e a conoscerla sempre di più, svuotando mezza cassa nel giro di una settimana.

Complimenti quindi allo staff del Piccolo Birrificio Apricale sia per la lodevole iniziativa benefica, sia per la qualità del prodotto realizzato. Nota di merito anche per l’organizzazione e la gestione delle ordinazioni: ci sono stati dei ritardi nei preparativi e nella spedizione, ma alla fine è arrivato tutto a tutti.