Inaugurazione The Wall – Resoconto

Inaugurazione The Wall – Resoconto

Inaugurazione The Wall Venegono (5)Come accennato in un precedente post, ieri c’è stata l’inaugurazione dell’impianto del birrificio The Wall di Venegono Superiore (VA).

La mia è stata una toccata e fuga nel primo pomeriggio, giusto il tempo di assaggiare le loro produzioni e di fare un breve tour dell’impianto.

Arrivando dalla strada è impossibile sbagliarsi: un bel murales fa capire che siamo giunti a destinazione. Vi erano già parecchie automobili parcheggiate di fronte al birrificio, ma per fortuna poco distante c’è un parcheggio che era semideserto, ma che si è riempito velocemente appena siamo arrivati noi.

Entrando nel birrificio quello che mi ha colpito maggiormente è stata la pulizia: vero che è nuovo e che siamo all’inaugurazione, ma è il primo che vedo così pulito e ordinato.

Ma passiamo alle birre. Tre produzioni disponibili per gli assaggi:

  • Sunray >> Golden Ale
  • Mrs. White >> White IPA
  • Fire Witch >> IPA

Le prime due già prodotte nel nuovo impianto, mentre la Fire Witch era ancora prodotta come beer firm presso l’impianto di un altro birrificio.
Devo ammettere che mi sono piaciute tutte e tre, ma il mio amore per il luppolo e l’amaro mi spinge a preferire la Fire Witch.

 

Inaugurazione The Wall Venegono (4)

 

Particolare la Mrs. White: una blanche aromatizzata con coriandolo e buccia d’arancia, con abbondante luppolatura (cascade e chinook se non ricordo male). Si sente sia il citrico tipico delle blanche, sia il resinoso e l’agrumato dei luppoli utilizzati. Una birra particolare, fuori dagli standard, leggera e molto beverina.

Al banco spina i ragazzi dello staff sono stati molto disponibili e cordiali a servire gli ospiti e a rispondere alle domande che gli venivano poste un po’ da tutti.

L’impianto è molto grande (20 ettolitri) distribuito su degli spazi ampi, utili nel caso in cui dovessero aver necessità di ampliare ulteriormente la capacità produttiva.

Le birre sono disponibili in bottiglie da 33cl (non mi pare ci siano altri formati a disposizione) e fusti “usa e getta”.

Parallelamente vi era Max Gatto (writer e autore delle etichette) in mostra con le sue opere, che stava ultimando l’opera sul muro del birrificio.

Purtroppo ho dovuto abbandonare la festa prima di poter scambiare quattro chiacchiere con i ragazzi dello staff, vi era comunque parecchia gente, tutti soddisfatti della birra nelle loro mani.

Me ne sono andato con una cassa delle loro produzioni, da assaggiare con maggior attenzione nei prossimi giorni 🙂